Benvenuti!

Coincidenze? Karma? Destino?

Ciao a tutti.

Il nostro destino è scritto o siamo noi con le nostre scelte a deciderlo?
L'universo ruota intorno a noi per regalarci ciò che desideriamo o le cose avvengono per caso?

 

Questo è il sito delle coincidenze.

Benvenuti.

15 novembre 2009

Un futuro ricco di possibilità.

"Ogni giorno è una pagina diversa,
e può essere piena di sorprese.
Non saprai mai che cosa succede dopo
prima di aver voltato la pagina.
Mi spiacerebbe molto vederti chiudere il libro troppo presto
e perderti tutte le emozioni che potresti provare
leggendo la prossima pagina."

 

dal libro "Una stella continua a brillare" di Sidney Sheldon
edito da Mondadori

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20 settembre 2009

Il motore di ricerca della serendipità.

Eccolo! Finalmente è arrivato.
E' proprio il motore di ricerca che fa al caso nostro perchè Randominio.com permette di scoprire casualmente, i siti iscritti all’interno del network.
Allora fatevi rapire dalla serendipità
e provatelo, ricordando che,
niente succede per caso ;)

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2 settembre 2009

Archeologia e fortuna.

La maggior parte delle scoperte dell'umanità, sono state fatte grazie alla serendipità, cioè cercando qualcos'altro.
Importanti certo, sono state la curiosità, la preparazione, l'intelligenza, ma anche una buona dose di fortuna.
Ecco cosa scrivono a tal proposito, Cornelia Petratu e Bernard Roidinger sulle pagine di un libro sensazionale che vi consiglio:

 

"Tutti noi, in un momento qualunque, ci occupiamo del passato, di quello nostro come di tutta l'umanità.
Da dove veniamo?
Perchè ci troviamo proprio qui invece che altrove?
Perchè succede qualcosa proprio ora?
Domande simili affiorano continuamente.
Gli archeologi scavano buchi nella superficie terrestre nella speranza di trovare qualcosa che potrebbe dare una risposta soddisfacente a quese domande. Rovine diroccate e attrezzi incrostati di terra sono le uniche tracce che sono a nostra disposizione, per farci un'idea dell'evoluzione umana dalle culture primitive fino alle moderne società tecnologiche.
Anche se, per un caso fortunato, gli archeologi trovassero dei resti che indicano un intero popolo che ha vissuto in passato e che è morto, questi rari reperti non potrebbero rispondere definitivamente alle nostre domande.
Molte di queste cose giacciono, oggi, irrecuperabili sul fondo del mare.
Ma per fortuna soltanto una minima parte della superficie del nostro pianeta viene esaminata archeologicamente.
Di conseguenza resta una certa speranza".

 

dal libro "Le pietre di Ica"
di Petratu e Roidinger
Edizioni Mediterranee

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6 agosto 2009

Lucky Man.

Conoscerete tutti Michael J. Fox, protagonista della trilogia Ritorno al Futuro e di altri grandi successi cinematografici e televisivi.
Qualcuno forse non saprà, che Michael si è dichiarato un uomo fortunato, ma non durante la sua brillante carriera, bensì dopo anni di lotta contro una malattia incurabile.
La sua determinazione, la sua forza d'animo, l'allegria nonostante tanti momenti bui, non può essere che un'ispirazione.
Leggete il suo libro, toccante e divertente allo stesso tempo, perchè Michael J. Fox, nonostante la malattia, trova la forza di vedere il lato positivo in ogni situazione.
"Avevo un obiettivo molto preciso: scrivere un resoconto onesto di come, negli ultimi sette anni, la malattia non mi avesse impedito di condurre una vita ricca e produttiva. Era importante per me riuscire a trasmettere il mio ottimismo, la mia gratitudine, la mia speranza e perfino la mia capacità di ridere di certi aspetti della vita con il Parkinson."
Michael J. Fox
Lucky Man - Un uomo fortunato
Edito da Tea

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5 agosto 2009

Un grande merito.

Spesso si cade nella tentazione di sottovalutare le persone, o peggio ancora, di sopravvalutarle, dando per scontato le loro grandi possibilità.
A tal proposito, aveva davvero ragione François de la Rochefoucauld:
"Non si deve giudicare il merito di un uomo dalle sue grandi qualità,
ma dall'uso che sa farne"
.

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22 giugno 2009

Son tornata.

Ciao a tutti.
Sono mancata per un pò, ma ho in serbo una sorpresa:
sto preparando la futura homepage che sarà pronta per il prossimo autunno.
Da oggi però ho comunque una novità: vi consiglierò, sperando possa farvi piacere, i testi che trattano di coincidenze, destino, e tutto ciò che vi ruota intorno.
Nella pagina libri troverete già qualche titolo inserito tempo fa.
Naturalmente vi invito a mandarmi i vostri titoli preferiti al mio indirizzo mail coincidenze@altervista.org
Sarà un piacere pubblicare i vostri contributi.
Buona serata.

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14 marzo 2009

Istanti perfetti.

Una domanda che almeno una volta ci han fatto,
o noi abbiam fatto ad altri è: "Sei felice?".
Ho sempre risposto che preferivo definirmi serena,
perchè la felicità è effimera, è un momento, dura un istante.
Oggi ho letto un articolo di Romano Madera (prof. ordinario di Filosofia Morale e di Pratiche Filosofiche all'Università di Milano Bicocca) su DWeb - la Repubblica delle Donne n°637.
Improvvisamente, ho avuto una nuova e inaspettata prospettiva, su questi istanti di felicità.

 

Come diceva Keats (poeta inglese del romanticismo):
"Qualcosa di bello
è una gioia per sempre".

 

Vale la pena, vivere per quei momenti di bellezza.

 

Ecco alcune parti dell'articolo del Prof.Madera:

 

"Ci sono tanti attimi presenti che ci cambiano, ma dobbiamo essere attenti. Spesso, invece, siamo ciechi o paralizzati o inerti, e non ci accorgiamo di nulla. Bisogna aprire la testa, gli occhi, il cuore. Solo in questi attimi presenti possiamo trovare un senso alla vita ed espanderci."

 

"Credo in una vita di attimi se questo attimo è costantemente costruito. Se stiamo cioè nel presente del presente, nel presente del passato e nel presente del futuro".

 

"Bisogna sentirsi "qui e ora" ma dentro un orizzonte: io sono in questo momento. Ma questo momento è il tempo stesso. Facciamo un esempio: se incontriamo una persona, per una riunione o per una cena, la incontriamo nell'oggi, nel momento, ma la viviamo, ne facciamo esperienza attraverso e grazie a tutte le esperienze che abbiamo".

 

"L'attimo ha senso perchè ha una storia."

 

Spero abbiate trovato, leggendo, la vostra prospettiva...

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28 febbraio 2009

Lo sapevate?

Ma è un caso, o lo fanno apposta
a spararci tante baggianate???
Ebbene, spero non se ne abbia a male Dario Fo, (premio nobel...non proprio uno qualsiasi), se riporto qui, sul mio modesto blog, un suo articolo apparso su Repubblica.it
Che apra gli occhi a tutti quelli che, poco per caso e molto per scelta di altri, ignorano la verità.

 

"Morte ai fanatici ambientalisti"
di DARIO FO

 

PROPRIO ieri 24 febbraio il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha presentato a camere riunite il suo progetto riguardo la produzione di energia e ha specificato che la produzione sarà pulita e rinnovabile. Inoltre, ha annunciato la quota di denaro che lo Stato americano ha intenzione di stanziare a cominciare da subito. Ha aggiunto: "Il nostro primo obiettivo è quello di riuscire ad abbattere drasticamente l'inquinamento atmosferico e l'effetto serra".

 

Il giorno stesso, a Roma, il nostro primo ministro Berlusconi firmava un accordo per attuare nel nostro paese l'impianto di ben quattro centrali nucleari di terza generazione, e non ha assolutamente parlato dei problemi di riscaldamento globale. Segnaliamo a questo proposito che l'inquinamento della città di Milano per ben 35 giorni sui 55 dall'inizio dell'anno ha superato il livello di inquinamento atmosferico, raggiungendo i 171 microgrammi di polveri sottili, contro i 50 del limite europeo. Ma il Governo italiano e il Comune di Milano non fanno una piega.

 

Tornando al nucleare, Berlusconi ci dà notizia dell'avvenuto accordo sfoderando un sorriso compiaciuto. E aggiunge che finalmente si è "abbattuto il fanatismo ecologico di una parte politica che già vent'anni fa ci aveva impedito di terminare la costruzione di due nuove centrali". Quindi si torna al nucleare? Ma come, ci siamo battuti tanto, il 70% degli italiani nel referendum sulle centrali ha votato contro, e lui ci definisce in massa fanatici dell'ecologia?E specifica che quello nucleare è un metodo ormai controllabile e sicuro. Ma come sicuro? Silvio, ti sei scordato che non più tardi dell'anno scorso in Francia succedeva un disastro: dall'impianto nucleare più importante della nazione, fuoriuscivano scorie tossiche che colpivano dieci operai. "Ma, calma!" dice il ministro francese, "degli operai sono stati colpiti dalle esalazioni, è vero, ma solo leggermente". Cosa significa "leggermente"? Significa che i danni procurati alla salute di quei dipendenti sono insignificanti: gli son diventati i capelli un po' azzurri, gli occhi fluorescenti e la pelle leggermente squamata. Qualcuno ha anche le branchie, ma gli stanno bene.

 

Ma io mi chiedo, questo nostro presidente è disinformato naturale o ha studiato per diventarlo? Nessuno gli ha detto che, a parte il pericolo continuo di disastro tipo Chèrnobyl, per il nucleare esiste il problema delle scorie? E che noi, in Italia, per il solo fatto di aver messo in funzione un paio di centrali nucleari cinquant'anni fa, ancora oggi abbiamo scorie che non sappiamo dove sbattere? E lo stesso accade anche in Francia, Il presidente ha dichiarato che entro il 2020 da noi sarà già attiva la prima delle quattro centrali previste. Ma quel cervello incandescente di governante sa cosa costa montare una centrale nucleare? In Finlandia ne stanno costruendo giusto una di ultima generazione. Avevano previsto che sarebbe costata un miliardo di euro, ma a metà percorso si sono accorti che il miliardo previsto s'era raddoppiato, due miliardi. Ora i responsabili della centrale, gente preparata e onesta, hanno avvertito che il valore dell'energia che riusciranno a produrre con quella loro centrale non riuscirà a coprire neanche la metà dei costi di fabbricazione ed impianto. Non solo, ma che la perdita aumenterà a dismisura quando, fra una ventina d'anni, come di norma, dovranno smontare tutto l'impianto e preoccuparsi di imballare ogni elemento dentro un enorme container in cemento armato, e poi andare a sistemarlo in uno spazio scavato nella roccia a un minimo di dieci metri sotto il livello del suolo.

 

E il nostro presidente, sempre lui, Silvio Eta Beta, assicura che l'energia nucleare è la più economica e produce ampi vantaggi e viene smentito immediatamente da ogni scienziato onesto e informato che lo sbeffeggia: "Ma che dici, Eta? Attento a te, i reattori funzionano solo grazie all'uranio arricchito. Ora devi sapere che negli ultimi anni il prezzo di questo propellente è aumentato di addirittura sette volte, per la semplice ragione che le riserve stanno per finire; e giacché il governo italiano ha appreso che per soddisfare l'intiero bisogno della nazione si dovrebbero realizzare, sul vostro territorio, almeno sessanta centrali dell'ultima generazione, dove andate a sbattere? Vi è sfuggito il particolare che per raggiungere questo numero abbisognano almeno trent'anni, con una spesa da fantascienza? E poi c'è il guaio che proprio in ragione dell'enorme numero di centrali che ogni paese cosiddetto civile ha in programma di costruire, entro quindici anni di uranio fruibile non ce ne sarà più e allora con cosa le fai andare le sessanta centrali, con le noccioline? O col popcorn?! E poi, cervellone mio, ci spieghi in quale zona o territorio hai in mente di costruirle queste centrali? Nessuno ti ha detto che l'Italia è un paese a forte incidenza tellurica? E che dal nord al sud più profondo non c'è luogo dove sia pensabile montarci un impianto nucleare? L'unico sicuro sarebbe Roma, anzi il Vaticano è proprio il punto ideale... io insisto e firmo per una soluzione del genere.

 

Io pure...gente state informati!!!
Plinia

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25 febbraio 2009

Nel cuore le cose non finiscono mai.

 

Devo confessarlo, non riesco a resistere, quando passo davanti ad un'edicola devo entrare a comprare un giornale o una rivista. Dopo mi sento molto meglio, appagata.
Oggi ero a passeggiare e passando davanti al tabaccaio, ho esitato un po, ma infine sono entrata e ho acquistato una rivista. Davanti alla cassa, irresistibili, i libri in offerta, una tentazione troppo grande.
I libri erano confezionati a due a due. La scelta è stata difficile ma alla fine ho optato x un libro di spionaggio e un triller. La sorpresa, all'arrivo a casa, è stato leggere la prima pagina di uno dei due:

 

"NEL CUORE LE COSE NON FINISCONO MAI. La persona che me lo ha detto ha aggiunto che era il verso di una poesia e che per lei non c'era niente di più vero. Quello che uno avesse portato dentro quelle pieghe morbide e pulsanti, ci sarebbe rimasto per sempre. Comunque fossero andate le cose, sarebbe rimasto lì, in attesa. Poteva essere una persona, un luogo, un sogno. Una missione.
Ho cinquantadue anni e anch'io ci credo. Soprattutto di notte, quando cerco di dormire senza riuscirci, ho la percezione netta di quanto siano vere quelle parole. Quando tutti i sentieri sembrano incontrarsi e rivedo la gente che ho amato e odiato, aiutato e ferito. Vedo le mani che si tendono verso di me. Riconosco la mia missione e so che non sono possibili nè scorciatoie nè svolte. E' proprio in quei momenti che ho la certezza che nel cuore non finiscono mai."

 

da "Lame di Luce" di Michael Connelly.

 

Proprio le parole che avevo bisogno di sentire.
Ci credo anche io, ma in questo momento avevo davvero il bisogno di ricordarlo. Le persone e le situazioni si rivivono e le occasioni si ripetono. Le strade si incrociano, le possibilità si svelano e il puzzle si completa pezzo dopo pezzo.

 

Proprio le parole che avevo bisogno di sentire.
Ecco perchè ci credo.

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13 febbraio 2009

Venerdi 13!!!

 

Probabilmente tanti di voi avranno paura di uscire di casa in un giorno come oggi.
Soffrite quindi di Triscaedecafobia, la paura del numero 13.
Dove nasca questa superstizione non è dato saperlo con certezza. La cosa sicura è che, abbinato poi al venerdi, provoca sicuramente una certa antipatia.
Nell'Ultima Cena, il traditore Giuda è il tredicesimo a sedersi a tavola e tradisce Gesù che morirà sulla Croce di Venerdì.
E' il 13 ottobre 1307, venerdi, che i Templari vengono fatti arrestare e consegnati all'Inquisizione.
Di Venerdì non si parte, non ci si sposa e non si dà inizio all'arte.
Nel racconto biblico, di venerdì, Eva tenta Adamo con la mela del peccato e sempre lo stesso giorno della settimana, inizia il diluvio universale.
Presso i romani, il venerdi si pagavano le tasse e si eseguivano le condanne a morte.
Nella mitologia norrena, Loki (traditore e malvagio), era il tredicesimo dio.
Il 13 è successore del 12, l'antico numero della completezza che è considerato positivo in molte culture.
Ecco perchè il numero 13 non appare nelle stanze d'albergo, nei piani dei palazzi, nei posti sugli aerei e nei tavoli dei ristoranti.

 

Ma se invece avete deciso di dare un calcio alla scaramanzia, o comunque non potete fare a meno di uscire dalla porta di casa, ricordate che in Italia il numero 13 porta bene.
Nella smorfia napoletana è il numero di S.Antonio.
Porta fortuna anche per giapponesi e coreani che lo pronunciano uguale alla parola vivi e sopravvivi.
Nella geometria sacra, il 13 predice nuovi inizi.
Nella schedina del totocalcio ci sono 13 partite e "fare tredici" vuol dire avere fortuna.
Per i siciliani, chi nasce di venerdi sarà un uomo valoroso e fortunato.
Per l'Islam il venerdi è il giorno santo in cui ci si reca nelle moschee per la preghiera.
Il venerdi è dedicato alla dea Venere associata all'amore, alla bellezza e alla fertilità.

 

Perciò....ancora superstiziosi?

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11 febbraio 2009

Un senso spiccato per la sfida...

Come sapete,
mi piace parlare di quelle persone, soprattutto sportivi,
che lottano e superano le difficoltà della vita.

 

A chi segue lo sci, non suonerà nuovo il nome di
Aksel Svindal, classe '82, sciatore di punta
della nazionale norvegese.
Aksel ha dato prova di essere un grande sciatore
già dagli esordi nel 2001.
Vanta nel suo palmares praticamente tutto, tra cui
3 ori ai campionati del mondo,
1 coppa del mondo assoluta,
1 in superG, 1 in slalom gigante e
1 in combinata.
Quello che colpisce di Aksel però, non è solo la sua bravura,
ma anche la sua forza d'animo.
Nel 2007 durante le prove di discesa libera a Bever Creek (USA), supera i 130 km orari e cade.
Si salva per miracolo e la sua carriera
sembra ormai giunta al termine.
Aksel non si arrende, segue una dura riabilitazione e dopo un anno di sacrifici, torna in tempi record sulle piste.
E' nel 2008 che, su quella stessa pista di Bever Creek,
vince due gare di seguito: discesa libera e superG.
Ecco cosa pensa della vita dopo quell'incidente:

 

"Ogni cosa ha due facce.
Sono stato sfortunato a cadere in modo cosi violento,
ma sono stato fortunato a essere guarito al 100%.
E' questa la cosa più importante."

 

"Non uso troppo il termine fortuna,
perchè è qualcosa che non puoi tenere sotto controllo.
E' meglio concentrarsi su ciò che dipende dalle tue decisioni.
E io mi sono preparato molto per queste prime gare. Soprattutto mentalmente."

 

"La vita è fatta di esperienze.
E quando sono drammatiche , ti segnano di più."

 

"Non credo che per sciare così velocemente serva la follia,
ma sono importanti il coraggio e il senso della sfida.
La voglia di mettersi alla prova è probabilmente la cosa più importante nello sport.
E anche nella vita, se vuoi andare lontano."

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7 febbraio 2009

Stefano Accorsi (attore).

 

"Prima aspettavo
che le cose mi cadessero addosso.
Ora non sono più l'uomo che attende."

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3 febbraio 2009

Aforismi e destino.

Con qualcuno di loro sarete in disaccordo,
mentre di altri condividerete ogni parola:

 

"Sono convinto che,
anche nell'ultimo istante della nostra vita,
abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino."
Giacomo Leopardi

 

"Le stelle sono illuminate
perché ognuno possa un giorno trovare la sua."
Antoine de Saint Exupéry

 

"Tutto accade a tutti prima o poi,
se c'è abbastanza tempo."
George Bernard Shaw

 

"Come fai a dire che ami una persona,
quando al mondo ci sono migliaia di persone
che potresti amare di più,
se solo le incontrassi?
Il fatto è che non le incontri."
Charles Bukowski

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21 gennaio 2009

Il Titanic e le coincidenze...

Se vi appassiona la storia del Titanic,
non perdete la puntata di stasera di Voyager su Rai2.
Si parlerà del famoso "inaffondabile" transatlantico e delle strane coincidenze che lo legano al romanzo "Titan",
scritto tanto tempo prima del suo triste naufragio.

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9 gennaio 2009

Mahatma Gandhi.

 

"Sii il cambiamento che
vuoi vedere avvenire nel mondo."

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6 gennaio 2009

Anno nuovo e Karma...

Eccolo l'anno nuovo che tra il bello e il cattivo tempo
(in tutti i sensi, non solo meteorologicamente),
ci porta la sua ventata di novità.
Qualche volta si tratta di buone nuove,
e altre volte no.
Ma quando qualcosa di irritante o spiacevole accade,
bisogna guardare il lato positivo:
ci apre gli occhi su una realtà che non conoscevamo.
Niente accade per caso...
e che qualcuno si metta in testa,
che a seminare zizzanie,
si guadagna solo un cattivo karma!
E vi posso assicurare che è vero...
prove alla mano!

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2 gennaio 2009

Buon 2009!

Che i vostri sogni si avverino...
Ma date una mano al fato ;)

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26 dicembre 2008

Previsioni sul futuro...

Si avvicina l'anno nuovo e si pensa a cosa ci riserverà il futuro.
Facile: quello che desideriamo!
Ecco cosa diceva Antonio Gramsci:

 

"L'unico modo di prevedere il futuro,
consiste nell'unire le forze e gli sforzi,
in modo da obbligarlo a prendere la piega che desideriamo
e tenersi lontano da situazioni spiacevoli."

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24 dicembre 2008

Buon Natale a tutti!!!

Voglio augurarvi un sereno Natale
con una frase di speranza del grande Robert Kennedy:

 

"Sogno cose che non ci sono mai state
e mi chiedo perchè no."

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23 dicembre 2008

Ernest Hemingway.

 

"Oggi non è che un giorno qualunque
di tutti i giorni che verranno,
ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno,
dipende da quello che farai oggi."

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18 dicembre 2008

Credere nel destino fa male all'amore.

Secondo una ricerca dell'Università Heriot Watt di Edimburgo sui legami tra il cinema romantico e le relazioni di coppia, chi crede nel destino ha difficoltà ad affrontare una relazione di coppia.
Aprendo il giornale stamattina, ho letto che, secondo i ricercatori, le commedie rosa come "Serendipity" e "Notting Hill", creerebbero l'illusione che tutto possa risolversi grazie al fato.
Ora, io credo che esista un destino scritto per tutti noi, che dipende direttamente dai nostri desideri più profondi.
Che il destino possa fare tutto da solo scordatevelo pure!
"Aiutati che il ciel ti aiuta"...dicevano i nostri nonni.
E allora cari ricercatori inglesi, che male c'è, al giorno d'oggi, nell'essere romantici e credere nell'amore vero?
Se ci credessero tutti sarebbe sicuramente un mondo migliore...
E scusate se sono un'inguaribile romantica...ma non ditelo a nessuno ;)

 

Vogliamo dimostrare a questi signori che han torto?
Raccontatemi le vostre storie!

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17 dicembre 2008

Vivi per Miracolo.

Come sapete sono una patita delle serie tv.
Ne ho scoperta una, in ritardo a dire la verità, che veniva trasmessa poco tempo fa su Discovery Channel:
"Vivo per Miracolo" (titolo originale "I shouldn't be alive").
Si tratta di storie vere e al limite della sopravvivenza.
Le vicende vedono come protagonisti sportivi estremi o persone qualunque che si sono trovate di fronte alla morte, in situazioni terribili, costrette a prendere decisioni estreme per sopravvivere.
Viene automatico chiedersi:
cosa avrebbe fatto ognuno di noi, nella stessa situazione?

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16 dicembre 2008

A volte ritorno 2 ;)

Eccomi di nuovo, come sempre per parlarvi di coincidenze e dintorni ;)
Solo un consiglio...se desiderate fare qualcosa, non state li a pensarci tanto...
fatela e basta!!!

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11 settembre 2008

Lottare contro il destino...

Come forse saprete, questi giorni si stanno svolgendo le Paralimpiadi di Pechino.
Gli azzurri sono 84, 84 storie di vita vissuta, sofferta e combattuta contro un destino impietoso.
Ho incontrato la nazionale parolimpica di nuoto mentre si allenava a Olbia prima della partenza per Pechino un mese fa.
E' stato emozionante: in ogni bracciata, in ogni virata, si respirava l'amore per la vita e la voglia di lottare per superare i propri limiti.
Ho visto nuotare Imma Cerasuolo, Alessandro Serpico, Cecilia Camellini e la mia conterranea Francesca Secci.
Imma ha sempre nuotato fin da piccola, ma a 19 anni ha perso l'uso del braccio destro a causa di un incidente in moto.
Ha imparato a far tutto con il braccio sinistro, compreso nuotare.
Ad Atene ha vinto l'oro nei 100 farfalla e l'argento nei 200 misti.
Cecilia Camellini ha 16 anni. E' cieca dalla nascita. E' entrata in vasca prestissimo, a 6 anni e in acqua ha trovato se stessa: "Chi mi vede vorrei pensasse che se ce l'ho fatta io, possono farcela anche loro".
E' campionessa mondiale in carica nei 200 e 400 stile, argento nei 100 dorso e bronzo nei 100 stile.
Francesca Secci ha 18 anni. E' nata con una malformazione ma è tuttora detentrice di un record europeo.
Vi racconto queste storie perchè la loro forza d'animo possa essere d'esempio per tutti.
Non bisogna buttarsi giù, ma lottare per essere come loro:
semplicemente vincenti.

 

Mentre vi scrivo, Imma Cerasuolo, Filippo Bonacini e Alessandro Serpico hanno conquistato l'accesso in finale, rispettivamente, nei 200 misti, nei 50 dorso e nei 400 sl S12.
Naturalmente continuiamo a seguirli e a tifare per loro! ;)

 

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7 agosto 2008

Il destino del Curriculum Vitae...

Sapete che anche il CV ha un destino?
Vi siete mai chiesti che fine fa un curriculum dopo essere stato inviato?
Alcuni curriculum producono risultati immediati altri scompaiono senza lasciare traccia.
Chiunque abbia letto, rivisto e scartato decine di centinaia di curriculum vitae sa che la maggior parte dei CV hanno importanti difetti; sono questi infatti che possono impedire anche al candidato più qualificato di essere assunto.
I selezionatori non amano leggere i curriculum.
Per poter analizzare centinaia di curriculum stampati o in formato elettronico alla settimana, i selezionatori sono così impegnati che cercano ogni piccola scusa per poter scartare la maggior parte dei curriculum velocemente.
La maggior parte di loro, visionano e scartano ogni curriculum in 10 / 15 secondi a meno che il curriculum vitae stesso fornisca un motivo per una lettura più approfondita.
Qui di seguito vi consiglio alcuni siti per cambiare il destino del vostro CV e quindi della vostra vita lavorativa ;)

ilcurriculum.net
ottimizzare.com

 

Non mi resta che augurarvi in bocca al lupo ;)

 

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6 luglio 2008

Terremoti coincidenze o tragica realtà...

Vi siete mai chiesti perchè dopo un grave terremoto, in altre parti del mondo, a distanza di alcuni giorni, si verificavano dei terremoti altrettanto gravi?
Gli studiosi di questa materia, "la sismologia", molto spesso dicono che non c'è una correlazione.
Se si va a verificare DOVE siano avvenuti gli ultimi gravi sismi, e DOVE siano gli epicentri, ci si trova davanti a qualcosa di interessante.
Cercando le località colpite su Google Earth, si fa una scoperta allarmante: non solo sono correlati ma sono avvenuti tutti all'incirca sugli stessi paralleli.
Leggete:
- CINA epicentro WENCHUAN
38°03'56.91'' di latitudine NORD
- GRECIA epicentro LEONIDO
37°09'26.27'' latitudine Nord
- GIAPPONE epicentro HONSU
37°29'16.28'' latitudine NORD
Vedete? Sono tutti e tre compresi fra il 37° e 38° parallelo grado più grado meno.
Sullo stesso parallelo ci sono:
- LA SICILIA fra il 36° e il 38° parallelo
- S.FRANCISCO in CALIFORNIA 37°46'30.71'' latitudine NORD
zone notoriamente sismiche.
Perchè allora gli studiosi negano sempre che ci sia una qualsivoglia correlazione?

 

dal sito www.vedoltre.com

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5 luglio 2008

A volte ritorno ;)

Dovete scusarmi...è un mese che non aggiorno il sito con succulente notizie sulle coincidenze, ma appunto tali e tante ne sono accadute che non sono riuscita più a scrivere...Vi ringrazio comunque per le numerose mail che mi spedite collaborando alla riuscita di questo blog. Un saluto a tutti! Pli

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7 giugno 2008

Il Fato e il Destino in un telefilm...

Chi ha mai seguito il telefilm della Fox "Tru Calling", o ne ha almeno sentito parlare?
Tru Calling è un telefilm che ha come protagonista Eliza Dushku (l’attrice che interpreta la cacciatrice di vampiri Faith nella serie Buffy). Tru Davies, una studentessa di medicina, lavora in un obitorio. Scopre che da alcuni cadaveri (non da tutti) esce una voce che solo lei può sentire e che chiede: “Aiutami”.
A questo punto le ultime 24 ore “si riavvolgono”: Tru le rivive una seconda volta, ricordando tutto quello che è già avvenuto e cercando di salvare la vita alla persona che le ha chiesto aiuto. La storia si è andata sempre più concentrando sulla lotta fra Tru e Jack (interpretato da Jason Priestley del tf Beverly Hills 90210). Per entrambi le stesse giornate “si riavvolgono”, ma i due lavorano per Poteri diversi: Tru cerca di salvare chi è stato vittima di un incidente o di un omicidio, Jack di impedire che Tru svolga la sua opera di salvezza perché il Potere che lo ispira pensa che il destino non debba cambiare.
In Tru Calling ci sono due Poteri che in una grande mitologia gnostica si contrappongono senza che l’uno riesca a prevalere sull’altro. Un Potere ha programmato il Fato come tutti lo conosciamo: come si dice, chi muore giace e chi vive si dà pace. La mitologia non spiega per quali fini questo Potere, che è il più antico, agisca: Jack e i suoi predecessori ci direbbero che, nonostante tutte le apparenze, ci assicura l’ordine, una chiara frontiera fra la vita e la morte, e il migliore dei mondi possibili. A un punto imprecisato nel tempo, forse perché il primo Potere si è diviso in se stesso come in altre cosmologie gnostiche, un secondo Potere è sorto, si è ribellato e ha deciso di offrire ad alcune delle persone che muoiono (scelte in modo più o meno arbitrario) una seconda possibilità. Dopo la morte passano in uno stato intermedio in cui possono scegliere se rimanere morte o chiedere aiuto agli agenti del secondo Potere, che in questo caso riporteranno indietro il tempo di ventiquattr’ore e cercheranno di salvarle.

 

Continua...

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5 giugno 2008

Strane coincidenze...

In Bosnia pare che ultimamente piovano meteoriti piuttosto spesso.
Ma quante probabilità esistono che ne cadano cinque nella stessa casa?
E per di più solo negli ultimi sei mesi?
Il bosniaco Radivoje Lajic è convinto di essere bersaglio degli alieni, mentre gli esperti dell'Università di Belgrado indagano sull'esistenza di particolari campi magnetici nella zona in cui vive.

 

Leggi altre coincidenze...

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9 maggio 2008

Colpi di fortuna...

Mi piace quando le cose vanno bene...a Voi no? ;)
Più le cose vanno nel verso giusto, più siamo ottimisti e di buon umore e più ci sentiamo fortunati.
Ogni pezzo del puzzle trova la sua posizione, cosi, naturalmente, e basta solo godersi i momenti.
Chiamiamola pure fortuna, ma bisogna crederci,
perchè la si attira a sè con l'atteggiamento giusto!

Provare per credere ;)

 

"Tanto più duramente ti eserciti,
tanto più fortunato diventi."

Gary Player (1935), giocatore professionista di golf sudafricano.

 

"E' tipico di un uomo privo d'esperienza
non credere alla fortuna."

Joseph Conrad (1857-1924), romanziere inglese di origine polacca.

 

"La fortuna non è sempre tutta colpa del caso."
Anonimo.

 

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20 aprile 2008

Ogni lasciata è persa...

Ciao a tutti, ai nuovi navigatori e a coloro che tornano a trovarmi.
Voglio citare nuovamente una delle mie poetesse preferite.
Non lasciate che le buone occasioni passino.
E quando vivete qualcosa di bello fate in modo di fare assolutamente ciò che sentite fin nel profondo di voi stessi perchè:

 

Nulla due volte accade nè accadrà. Per tal ragione nasciamo senza esperienza, moriamo senza assuefazione. ........................... Non c'è giorno che ritorni, non due notti uguali uguali, nè due baci somiglianti, nè due sguardi tali e quali.

 

da "Nulla due volte" di Wislawa Szymborska

 

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26 marzo 2008

Cambiamenti...

E' un periodo di cambiamenti.
Bisogna tenere a mente gli obiettivi per non perderli di vista.

 

"La vita è ciò che ti accade quando stai pensando a fare altro".

 

E' tutta un susseguirsi di vicende e incontri, spesso inaspettati.
Ma è proprio questo il bello, altrimenti la propria vita sembrerebbe un film già visto.
E voi vivete la vita da protagonisti o state a guardare?
Parlatemene sul Guestbook! Vi aspetto...

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2 marzo 2008

I nostri sogni...

"Fai di tutto per realizzare i tuoi sogni"
mi ha detto un caro amico.
Ed è così che si prendono strade diverse:
a volte si deve partire lontano e a volte si deve restare...
Rimane la speranza che queste due strade tornino a incrociarsi un giorno...

 

"Ad ogni costo rendi i tuoi sogni dolci ricordi."
Anonimo.

 

 

"E' proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante."
"Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni."
"L'universo ci aiuta sempre a lottare per i nostri sogni, per quanto sciocchi possano sembrare.
Perché sono nostri e soltanto noi sappiamo quanto ci costa sognarli."

Paulo Coelho (1947), scrittore brasiliano da "L'Alchimista".

 

 

"Se puoi sognarlo, puoi farlo."
Walt Disney (1901-1966), disegnatore e produttore cinematografico americano.

 

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16 febbraio 2008

Aggiornamenti...

Ciao a tutti!
Continuo a ringraziarvi per le vostre mail.
I vostri suggerimenti sono molto utili ;)
Ho aggiornato tutte le pagine, e nella nuova
"x saperne di più", troverete gli approfondimenti sugli argomenti e sulle parole più usate nel sito.
Buona navigazione!

 

Plinia

 

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6 febbraio 2008

Aforismi sul destino...

 

"In tutte le esistenze,
si nota una data alla quale il destino si biforca,
o verso una catastrofe o verso il successo."

François de La Rochefoucauld (scrittore francese)

 

"Il destino mescola le carte e noi giochiamo."
Arthur Schopenhauer (filosofo tedesco)

 

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5 febbraio 2008

Wislawa Szymborska
(scrittrice polacca-premio nobel per la letteratura).

 

AMORE A PRIMA VISTA.
Sono entrambi convinti che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza, ma l'incertezza è più bella.
Non conoscendosi, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
in qualche porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
- ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio tempo
il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando una risata
si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o lo scorso martedì
una fogliolina volò via
da una spalla a un'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell'infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli
su cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

 

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